MacLux

Era il lontano 1984 quando sul mercato fece la sua comparsa il Macintosh, il primo personal computer veramente compatto con il suo rivoluzionario sistema operativo con interfaccia grafica (GUI). Il sistema di interazione tra utente e macchina fu derivato da un prototipo sviluppato nei campus di ricerca della Xerox di Palo Alto e fu introdotto per la prima volta il mouse come sistema di input. Questa è stata la base di una vera e propria rivoluzione nel mondo dei Personal Computer.

In questo contesto, tra il 1987 e il 1988, ho fondato – insieme ad altre due persone – lo studio di progettazione elettrica “Tecnimondo”. Alternando gli studi superiori e poi quelli universitari mi sono occupato fin da subito di integrare i tradizionali metodi di progettazione con nuovi approcci e strumenti come i nuovi sistemi Macintosh. La documentazione tecnica venne completamente informatizzata per consentire una maggiore scalabilità e una personalizzazione adattiva per progetti sempre più grandi e complessi.

Il vero salto di qualità avvenne quando, oltre alla ricerca di nuove soluzioni per lo sviluppo della documentazione di progetto, iniziai a sviluppare software verticali dedicati all’automazione dei calcoli. Questa innovazione si rivelò fondamentale per velocizzare attività ripetitive ma essenziali e segnò l’inizio del mio personale percorso nel mondo dell’informatica: integrare i processi computazionali nel campo elettrico significava fare un vero salto tecnologico e professionale, mettendo in pratica, pienamente quanto appreso durante gli studi.

Da queste premesse nacquero software innovativi per il settore elettrotecnico. Il primo di questi fu “MacLux”, un programma dedicato al calcolo illuminotecnico per ambienti interni. All’epoca, la tecnica adottata era quella del flusso totale, che forniva risultati soddisfacenti per valutare l’illuminamento medio in ambienti chiusi. Il software offriva la possibilità di effettuare verifiche rapide o gestire progetti complessi – come quelli di scuole, ospedali e aeroporti – raccogliendo i calcoli in report dettagliati che includevano anche le stampe dei corpi illuminanti.

Ogni volta che si progettava qualcosa, il software veniva testato sul campo; il feedback era immediato ed esaustivo. In meno di un anno fu completata la fase di sviluppo del programma, con evidenti benefici per l’attività quotidiana di progettazione.

MacLux rappresentò una fonte inesauribile di conoscenze e competenze sia nel campo informatico che in quello elettrotecnico. Avevo solo 17 anni ed era il 1987.

Di seguito sono riportate alcune schermate del foglio di calcolo e un’immagine del database grafico relativo ai corpi illuminanti.

Descrizione Progetto

  • MacLux

  • Data di rilascio: 1988

Sviluppatore: Mondo Rocco M.

Sistema Operativo: Apple Macintosh

Descrizione: Calcolo illuminotecnico per ambienti interni

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